Salute.Fibrosi polmonare da sclerosi sistemica: presentato l’ Ordine del Giorno per chiedere la rimborsabilità della cura. #Piemonte.#Italia

L’AIFA ha revocato la rimborsabilità del Nintedanib, unico farmaco in grado di contrastare questa grave patologia, che colpisce anche un terzo dei pazienti sclerodermici, tra i quali è la principale causa di mortalità: il Presidente Magliano in Consiglio Regionale chiede alla Giunta Cirio di attivarsi presso le sedi opportune affinché sia nuovamente prevista la gratuità della terapia.

a cura di Emanuele Dondolin

Il Presidente del Gruppo Consiliare dei Moderati Silvio Magliano, venuto a conoscenza della mancata rimborsabilità del Nintedanib, unico farmaco per la cura della fibrosi polmonare , ha presentato con un Ordine del Giorno rivoltosi alla Giunta Regionale capeggiata da Alberto Cirio la richiesta ad attivarsi , presso le sedi opportune , affinchè il medicinale sia nuovamente rimborsabile. L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha revocato quest’anno, con determina DC/586/2021, la rimborsabilità del Nintedanib. Il consigliere Silvio Magliano infatti giustamente afferma: << È assurdo che i pazienti che ne hanno bisogno debbano pagare la cura: fatto che, tra l’altro, esclude dalla possibilità di curarsi coloro che non hanno sufficiente disponibilità economica. La sclerosi sistemica o sclerodermia è una malattia rara e autoimmune a eziologia sconosciuta. Può causare fibrosi polmonare, causa a sua volta di serie difficoltà respiratorie. Questa complicanza colpisce un terzo dei pazienti ed è la principale causa di mortalità. Costringe a dipendere dall’ossigenoterapia o, nei casi più gravi, a un intervento di trapianto di polmone. Il primo e solo farmaco in grado di contrastare la fibrosi polmonare in sclerosi sistemica è stato approvato lo scorso anno dall’Agenzia Europea del Farmaco. Ma quest’anno l’AIFA ne ha bloccato la rimborsabilità con determina DC/586/2021. Il diritto alla salute è garantito dalla nostra Costituzione. Non possiamo accettare il rischio di un’interruzione delle cure per chi ne ha bisogno. >> Tenuto conto che la salute deve essere sempre al centro dell’essere umano  anche la nostra rivista web si unisce all’accorato appello del consigliere e di tutti quei pazienti che di questo medicinale ne fanno uso. Chi ha bisogno di cure non deve guardare la propria condizione economica perchè il diritto alla salute deve essere una priorità per tutti proprio in quella panoramica di bene comune spesso enunciata dai vari capi religiosi tra cui per la Chiesa Cattolica Papa Francesco.






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