LA RUBRICA “PILLOLE di SANTITA’ ” PRESENTA IL SANTO FRANCESCANO DAI GRANDI MIRACOLI a cura di Emanuele Dondolin
Il Santo è venuto alla luce del mondo in Polonia dalla famiglia aristocratica Kuncewicz, intanto che il pargolo prestava attenzione alla lettura della Passione di Cristo proclamatale dalla madre, una freccia partita dalla croce di Cristo andò a ferirgli il cuore dandole la forza della fede intrensicamente unito con l’amore di Dio. Entrò nell’Ordine di San Basilio emettendo a soli vent’anni la professione perpetua. Il rigore evangelico fu il suo stile di fede. Pensate che , durante l’inverno freddo polacco, passeggiava a piedi nudi, non si nutriva di carne, beveva vino solo su ordini dei superiori, un vero proprio uomo di fede vissuta come i primi apostoli , come i primi martiri. Grazie alla sua forte devozione fu eletto abate del convento monastico. In lui i fedeli e gli stessi confratelli vedevano “la luce di Cristo” . Duro fu anche il suo servizio apostolico impegnato contro la lotta agli scismi infatti fu uno dei prosecutori dell’unità della fede cristiano cattolica latina con quella greca. Questo portò però non a una vita semplice per il giovane ” atleta di Dio ” che fu assassinato proprio da alcuni scismatici durante la visita pastorale del monaco. Il corpo fu barbaramente ucciso e ” buttato ” nel fiume alla sola età di 43 anni . Con la sua morte le spoglie mortali furono innalzate da terra e avvolte da una luce ” divina ” fu oggetto di venerazione dei fedeli . Tra essi anche i suoi assassini che si pentirono per il misfatto.

