SPIRITUALITA’: PILLOLE DI SANTITA’

STORIA DELLA CHIESA. PILLOLE DI SANTITA’. VITA DA SANTI. APPROFONDIMENTI

a cura di Michel Camillo

I cattolici sono chiamati a divenire testimoni di fede , chiamati alla santità. La domanda che ci sorge spontanea è : Conosciamo d’avvero i nostri santi? Conosciamo d’avvero la storia della Chiesa Cattolica oppure ci basiamo sulle nozioni catechistiche? In questa rubrica oggi racconteremo di San Celestino V ” un santo dedito al servizio dei fratelli” più che al potere temporale di quel tempo. Buon approfondimento

SAN CELESTINO V

San Celestino V Papa, al secolo Pietro da Morrone (1215-1296) eremita e pontefice noto per essere stato “colui che fece il gran rifiuto” come scrisse Dante.Nato in Molise fin da subito ebbe una coscienza eremitica di donazione al Signore e ispirò all’isolamento volontario quasi tutta la sua vita. Nel 1294, dato il protrarsi del conclave riunito per eleggere il successore di Papa Niccolò V morto nel 1292, scrisse una lettera ai cardinali durissima, pregandoli di richiamarsi al loro senso di responsabilità e donare un nuovo Pastore alla Chiesa di Roma, ormai senza guida.Questo piacque ai cardinali che lo pregarono di accettare il Papato, egli accettò e fu incoronato alla Basilica di Collemaggio all’Aquila il 29 agosto 1294. Ma per un asceta ed eremita il peso del Papato era troppo grande, per cui dopo solo cinqe mesi rinunciò alla guida della Chiesa e si ritirà​ in carcere volontario a Fumone dove morì il 19 maggio 1296.Al contrario di Dante quella viltà ha fatto grande un uomo di Chiesa e ci insegna la logica​ del servizio e non del potere.

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