a cura di Lorenzo Menegatto & Elena Fornara
Nella giornata di ieri al Senato e più precisamente in Commissione Giustizia è stata licenziata una proposta di legge adottata per condannare tutti coloro che istigheranno all’odio e all’autolesionismo sui social. La pena sarà 12 anni di carcere. Lo dichiara con una nota il segretario federale della Lega Matteo Salvini:” Chi istiga sui social all’autolesionismo commette un reato e va punito: vittoria della Lega e del centrodestra in commissione Giustizia del Senato, dove è stata approvata all’unanimità una proposta di legge ad hoc. Gli ideatori di folli sfide sui social come Blue Whale, Hanging challenge o Spacca cranio rischieranno fino a 12 anni. Pugno duro anche per i gestori delle piattaforme. Ora faremo di tutto per far confermare questa legge anche alla Camera. Dalle parole ai fatti”. Una scelta apprezzata anche dal centro sinistra dall’ onorevole Enrico Letta: ” Ogni atto verbale o fisico è una violenza ingiustificabile. È bene condannare questi reati “. Dello stesso parere tutti i leader di partito. Sicuramente un’ ottima iniziativa dato il continuo proliferarsi di utenti che, dietro al web, si nascondono approfittandosene deplorevolmente, delle emozioni dei più ” deboli “.


