I CITTADINI SCORTATI AL VOTO. NO A OPPOSITORI POLITICI
a cura di Elena Fornara
Con le forze di polizia schierate si tengono in Nicaragua le elezioni per scegliere il presidente della repubblica e i 92 membri del parlamento. Nei mesi scorsi una continua azione della magistratura e della polizia in nome della legge detta ‘difesa della Patria’ ha arrestato almeno 37 oppositori politici, fra cui vari aspiranti alla candidatura presidenziale. La giustizia ha anche squalificato partiti ed organizzazioni, chiuso organi di stampa, bloccando lo storico quotidiano di opposizione, La Prensa.
Questo ha generato un ondata di critiche verso il governo di Ortega da parte di Stati Uniti, Unione europea (Ue), Canada, Osa e Onu.
Il Congresso statunitense, , ha recentemente. approvato una legge denominata ‘Renacer’, che ha l’obiettivo suscitare forti pressioni economiche e diplomatiche su Managua al fine di ottenere elezioni realmente democratiche.
Nella sua pagina online, il quotidiano La Prensa ha sostenuto che durante la notte sono stati arrestati almeno nove oppositori.
I seggi chiuderanno alle 19 locali quando l’ultima persona in fila avrà votato.


