LA RASSEGNA STAMPA DI LUNEDI’ PRIMO NOVEMBRE
DALLA DECISIONE FINALE DEI LEADER A ROMA ALLA REVISIONE DELL’AUTO DA OGGI. Contenere “a portata di mano” la crescita entro 1,5 gradi centigradi il riscaldamento globale azzerare le emissioni di gas serra verso il 2050 aumentare i finanziamenti ai Paesi in via di sviluppo, terminare i finanziamenti pubblici alle centrali inquinanti e piantare mille miliardi di alberi. Questo e quanto emerso alla conclusione del G20 .
L’ Aumento della temperatura entro 1,5 gradi. I Paesi del G20 riconoscono l’urgenza di contenere il riscaldamento globale entro 1,5 gradi, l’obiettivo più ambizioso ed assicurano sforzi consistenti per riuscire nel progetto consapevoli che sarà l’unico modo per contenere i cambiamenti climatici. I 20 Grandi assicurano che “entro questo decennio” accelereranno i rispettivi interventi di mitigazione (cioè azioni per ridurre la produzione di gas serra) e adattamento (misure di prevenzione e riduzione dei rischi) ai cambiamenti climatici e incrementeranno anche gli impegni finanziari per azzerare le emissioni nette globali “entro o intorno a metà secolo”.

DA DOMANI LA REVISIONE DELL’ AUTO
Doveva entrare in vigore il 1 novembre; ma essendo una giornata di festa, il rincaro scatterà dal giorno successivo, ovvero da martedì 2 novembre salirà da 45 a 54,95 euro. Lo ricordano gli Artigiani di Mestre.Raggiunge i 79,02 euro se effettuato in un centro privato, che rappresenta il 18% in più rispetto ai 66,88 euro attuali. Si afferma che la tariffa era bloccata dal 2007, ma in questi ultimi anni gli investimenti da parte delle imprese imposti per legge sono stati ingenti: per sicurezza, formazione e innovazione tecnologica, necessari per eseguire le verifiche a norma di legge. “L’aumento risponde alla necessità della sicurezza stradale per mitigare, in parte l’aumento, si prevede l’erogazione di un “buono veicoli sicuri”, del valore di 9,95 euro. I destinatari saranno gli utenti che, tra il 2021 e il 2023 sottoporranno il proprio veicolo a revisione. Gli utenti interessati potranno presentare la richiesta del bonus sulla specifica piattaforma digitale, che sarà l’unico strumento attraverso cui richiedere il contributo, previa registrazione alla piattaforma stessa con Spid, carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi a partire dal 21 dicembre 2021. La richiesta è infatti completamente a carico dell’intestatario del veicolo, che potrà effettuarla solo dopo aver eseguito la revisione. La legge ha previsto per questo bonus uno stanziamento di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021-2023. Il contributo sarà valido per un solo veicolo a motore e per una sola volta nei 3 anni

