Domenica 10 ottobre, in occasione del 30° anniversario della ricostruzione della statua del Redentore, sulla Colma del Mombarone a 2.371 metri, la Pro Loco del Santuario di Graglia collocherà nella cappella la statua della Madonna proveniente da Loreto, benedetta in occasione del Giubileo Lauretano, dall’arcivescovo Fabio Dal Cin. Nel 1948 un fulmine colpì il monumento e fece crollare la statua di bronzo del Cristo. Per la sua ricostruzione si dovette attendere fino al 1991. Il monumento – primo fra i venti realizzati in Italia – era stato costruito nel 1900 per iniziativa di papa Leone XIII che volle fosse innalzata la statua del Redentore, quale “grandioso omaggio a Dio”. Il Mombarone segna l’inizio della Valle d’Aosta, ma amministrativamente la Colma è interamente compresa in Piemonte, interessando i Comuni di Settimo Vittone, in provincia di Torino, e di Donato e Graglia, in provincia di Biella. Redazione
La Statua della Madonna di Loreto al Mombarone
Domenica 10 ottobre, in occasione del 30° anniversario della ricostruzione della statua del Redentore, sulla Colma del Mombarone a 2.371 metri, la Pro Loco del Santuario di Graglia collocherà nella cappella la statua della Madonna proveniente da Loreto, benedetta in occasione del Giubileo Lauretano, dall’arcivescovo Fabio Dal Cin. Nel 1948 un fulmine colpì il monumento e fece crollare la statua di bronzo del Cristo. Per la sua ricostruzione si dovette attendere fino al 1991. Il monumento – primo fra i venti realizzati in Italia – era stato costruito nel 1900 per iniziativa di papa Leone XIII che volle fosse innalzata la statua del Redentore, quale “grandioso omaggio a Dio”. Il Mombarone segna l’inizio della Valle d’Aosta, ma amministrativamente la Colma è interamente compresa in Piemonte, interessando i Comuni di Settimo Vittone, in provincia di Torino, e di Donato e Graglia, in provincia di Biella. Redazione

